Digiuno strumento di vita

Massimiliano Sassoli de Bianchi

Questo articolo è una versione ampliata di una breve conferenza-intervista che ho avuto il piacere di dare via Web, il 1° giugno 2020, nell’ambito di un ciclo di otto incontri intitolati “pillole per la mente”, il cui scopo era parlare di come l’alimentazione influenzi le nostre capacità cognitive, il nostro sistema immunitario, la nostra salute e longevità, e molto altro ancora, organizzati da Viviana Kasam, presidente di BrainCircle Italia, e da Clara Caverzasio, presidente del Comitato Scientifico di BrainCircle Lugano. In quest’ambito, si è ritenuto utile introdurre anche il tema degli effetti benefici del digiuno, ossia dell’assenza di cibo. Quella del digiuno è una pratica che interessa sia il corpo che la mente, con una lunga tradizione in tutte le culture del pianeta, ad esempio nei rituali connessi alla preghiera e alla meditazione. Ve ne parlerò non come medico, o biologo, essendo il mio campo di ricerca quello della fisica. D’altra parte, in parallelo all’esplorazione dei fondamenti della fisica, sin da giovane ho avuto modo di esplorare un campo di ricerca genuinamente interdisciplinare, a volte indicato con il termine di “studi sulla coscienza”, la cui origine si perde letteralmente nella notte dei tempi. Il mio interesse per il grande mistero dell’origine e natura della coscienza non è mai stato però di natura solo teorica, o filosofica, ma soprattutto sperimentale, o meglio esperienziale, quindi tramite un approccio principalmente in prima persona. Ecco perché ogni tanto, scherzosamente, mi autodefinisco “fisico teorico e autoricercatore sperimentale”. Questo solo per dirvi che ho avuto occasione di esplorare diversi percorsi di ricerca interiore, e relativi procedimenti, volti a consentire all’essere umano di superare i propri limiti, siano essi reali (ma provvisori) o illusori. In questa mia ricerca, o autoricerca, ho avuto modo di toccare con mano anche i benefici e l’enorme potenziale insito nell’antica pratica del digiuno, e così ho accettato volentieri di offrire alcuni spunti di riflessione sul tema. Più precisamente, nelle pagine che seguono, offrirò al lettore una visione panoramica sul “perché e percome” del digiuno. Nel farlo, mi concentrerò inizialmente sul digiuno inteso come “astinenza da cibo”, ma mi concederò di disquisire anche su altre forme di digiuno, o come amo a volte definirle, su altre forme di “assenze”.

Sassoli de Bianchi, M. (2021). Digiuno strumento di vitaAutoRicerca 23.

2021, 44 Pagine
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