Doppia pecora nera

Siete approdati sulla homepage di una “doppia pecora nera”. Mi definisco talvolta così perché il mio lavoro si sviluppa su due principali ambiti di indagine – i fondamenti della fisica e la ricerca interiore – nei quali adotto prospettive che spesso si discostano dagli approcci dominanti.

Nel campo della fisica sono una pecora nera perché il mio percorso teorico esplora idee audaci sulla natura del reale, mentre molti colleghi continuano a confidare nella possibilità di ricondurre tutto a un’unica, rassicurante tela spaziotemporale.

Nella ricerca interiore, pur muovendomi entro una visione multidimensionale e multimateriale della realtà, distante dal materialismo metafisico, mantengo uno sguardo critico verso gli approcci eccessivamente fideistici e verso l’uso improprio delle teorie scientifiche, in particolare della meccanica quantistica. Sono inoltre attento alle dinamiche di quelle comunità spirituali che, dietro un linguaggio di apertura e consapevolezza, finiscono talvolta per generare sistemi relazionali disfunzionali o forme sottili di autoritarismo.

Essere una doppia pecora nera non è sempre comodo, ma diventa inevitabile per chi sceglie di esplorare con libertà e rigore la complessa realtà che ci circonda e di cui siamo parte. Costruire ponti solidi tra mondo interiore e mondo esteriore, tra ricerca spirituale e ricerca scientifica, e giungere a comprensioni autentiche anziché a suggestioni vaghe, è un compito tutt’altro che semplice.

Bio

Nasco a Bologna nel 1965. Fino al diploma di terza media studio in lingua italiana; successivamente passo al sistema scolastico francese e conseguo il Diplôme du baccalauréat de l’enseignement du second degré, série mathématiques et sciences de la nature, presso l’Académie de Grenoble, in Francia.

Nel 1989 mi laureo in fisica presso l’Università di Losanna (UNIL), in Svizzera. Tra il 1990 e il 1991 sono assistente presso il Dipartimento di Fisica Teorica (DPT) dell’Università di Ginevra (UNIGE), dove studio i fondamenti della teoria quantistica sotto la guida di Constantin Piron. Nel 1992 entro a far parte dell’Istituto di Fisica Teorica (IPT) del Politecnico Federale di Losanna (EPFL) e, a seguito di una proficua collaborazione scientifica con Ph. A. Martin, conseguo nel 1995 il dottorato di ricerca con una tesi dedicata alle osservabili temporali nella teoria dello scattering quantistico.

Dal 1996 svolgo attività di manager nel settore privato, ricercatore indipendente e insegnante. Nel 2010 fondo il Laboratorio di Autoricerca di Base (LAB), con l’obiettivo di sviluppare e diffondere competenze e conoscenze orientate alla piena espressione del potenziale umano. Nello stesso anno avvio una corrispondenza scientifica con Diederik Aerts, riallacciandomi alle idee della scuola di Ginevra-Bruxelles e dando avvio, a partire dal 2014, a una collaborazione scientifica continuativa.

Nel 2011 pubblico il primo numero della rivista AutoRicerca, di cui divento editore. Nel 2016 entro a far parte del Centre Leo Apostel for Interdisciplinary Studies (CLEA) presso la Vrije Universiteit Brussel (VUB), collaborando in particolare con Diederik Aerts e Sandro Sozzo. Nel 2018 divento presidente della società Area 302, impegnata nella promozione e nell’organizzazione di corsi, seminari, conferenze, congressi e altre attività di carattere scientifico, educativo, culturale, artistico e sociale.

Dal 2021 sviluppo ulteriormente la mia presenza online attraverso un canale YouTube dedicato alla divulgazione didattica in fisica e matematica, nonché a temi legati alla ricerca interiore. Nel 2026, dopo quindici anni di attività, decido di concludere l’esperienza del LAB e della rivista AutoRicerca, per aprire una nuova fase di esplorazione e ricerca.